domenica 20 dicembre 2015

Contatto d'orizzonte sei tu

Contatto d'orizzonte sei tu
ed io
sono aperto in te
per cercare
di viverti sempre,
e sfuggire al senso
di una emozione perduta,
di un lento passaggio all'ordine,
e poi
vedere
la calma
con la quale baci me
per vivermi
per chiedermi
dove sono finito
ora che sono partito.

martedì 15 dicembre 2015

Che rimarrà

Che rimarrà
del tempo
infranto
dal tuo bacio,
da scatenare
un'oasi
nell'immenso,
andato
e
svanito,
dopo che tutto
era finito?
Forse un mondo
sepolto,
creduto altro
da non vederlo
se non
coi tuoi occhi,
memoria remota
alla cerimonia
di un contatto.



Ogni giorno

Ogni giorno
di più
mangio pane
per i miei sogni
e vedo te
che dormi con me,
quanti ricordi,
e non vedo
differenza alcuna
tra il me di oggi
e il me di ieri
proprio nessuna.
Te invece
scorri più del tempo
e divori me
in ogni momento,
non tornerai mai più
come l'infanzia
nostra
nel vento.




lunedì 14 dicembre 2015

Ti sogno

Ti sogno
come attimo distante
sogna noi,
d'essere essenza
in riva al vuoto,
ignoto
che brucia
fuori controllo,
fuori,
perché dentro
ci sei te,
che sola io voglio
mia,
come anima sola
insieme
fuggire presto
senza tempo.




giovedì 10 dicembre 2015

Perso

Perso
come sempre
a sfuggire
al niente,
senza nulla
con me,
tutto
immobile
fragile
si rompe
al mio arrivo,
che credevo
lontano
come un sogno passato
a rincorrere
l'eterno
all'improvviso
vivo.


mercoledì 9 dicembre 2015

Vicino


Vicino

a me
trovo te,
l'incanto
che canta
una pausa
lunga
un secolo di secondo,
passato 
a guardare
l'azzurro
volare
nei tuoi occhi,
cielo terso
perso
nelle tue fantasie
che forse
un giorno
saranno anche mie,
un giorno
lontano,
un giorno
ancora più.

Dove vive

Dove vive
la libertà?
Forse
nell'orizzonte scavato dal profondo
magico silenzio della calma,
forse nell'incendio pacifico stellato
come un ritmo indiano
come un pensiero lontano,
forse nell'accogliente mare tempestoso
di un incontro nato per sbaglio
come un abbaglio
per sollevarsi
e riempirsi
di sete
vissute
sempre
a fianco
della verità,
una e sola
libera
sincerità.



martedì 8 dicembre 2015

Dove cominciare

Dove cominciare
dove trovare
parole
per spiegare
al vento
il mio amore
leggero
forte
che sento,
è un sollievo
vederlo volare
e nel mio cuore
planare,
fino a bruciare
ogni mia catena
e sprigionare
tutto me stesso
in eterno
anche adesso.



domenica 6 dicembre 2015

Mostrati angelo

-Mostrati angelo-

Mostrati angelo
dentro una carrozza
dietro un ruscello,
insegnami
a volare
tra le onde
del mare,
fino a perdermi
nel vuoto più totale.
Insieme a te
vedo il sole
di un altro colore
simile
ai tuoi occhi,
ai tuoi occhi
neve calda
nella fredda
impressione
che scomparirai
appena dirò
il tuo nome.

sabato 5 dicembre 2015

A vederla

A vederla
è pura
la carezza del giorno.
E' matura,
sorride senza specchi,
un giorno
sarà natura,
un giorno
sarà.
Un giorno
che dura.
Un giorno
senz'altro
senza paura.

giovedì 3 dicembre 2015

Difficile aspettare l'amore

Difficile aspettare l'amore
quando manca
quando resta sottotraccia
in fondo alle possibilità
di chi bussa invano,
trovata la giusta porta
dentro nessuno
fuori nessuno.
Solitudine non si trova,
è essere
dietro se stessi.
Ma proprio dietro
un'altra speranza si trova
è la felicità
è la felicità che ripara
è la felicità che vedendoti
di te s'innamora.



mercoledì 2 dicembre 2015

Amici che furono e che saranno :)




Questa foto rappresenta appieno la mia adolescenza, vissuta cercando di non imparare nulla se non vivere fuori dall'ordine imposto.
A sinistra Matteo Valieri, che si stava girando una sigaretta o forse se la stava già fumando, amico sempre disponibile, che difende a spada tratta tutto pur di fare giustizia. Con lui tanti discorsi, tante parole che sono rimaste dentro me come luci.
A sinistra del Matti Alessandro P. Sello, che in quel momento stava cantando (che strano), con lui mi sono sempre confrontato nella musica e in generale come uomo. Dotato di una spiccata intelligenza, era (ed è) bello scherzare con lui.
In mezzo Fiocco Di Neve che in quella foto stavamo ancora insieme, beh che dire, una bellissima ragazza sia dentro che fuori, spontanea, umile e dolce. Avercela a mio fianco era come avere una protezione indissolubile, ma soprattutto mi esaltava.
Poi ci sono io, Lorenzo, che, boh, chissà che stavo facendo, ero impressionato da qualcosa, forse mi ero messo in posa, perché non mi pareva vero di catturare quel momento in cui stavo con la mia famiglia, sì lo erano, ciascuno di loro, e di poterla ammirare ancora adesso.
Infine lui, Tommaso Radicioni, ragazzo dal cuore d'oro, ironico, sensibile, onesto. Forse al momento dello scatto anche lui voleva mettersi in posa, forse voleva starmi vicino, forse aveva fatto una puzzetta. Dannato Radicioni! Dannato ma incredibilmente presente, sempre.
Sono passati più di 5 anni, e sono cambiate molte cose, ma l'affetto per voi non cambia.
Chissà cosa vuol dire spiegare a quei ragazzi 5 anni fa quanto è bello rivedere il passato e imparare dagli errori, e loro sicuramente rispondere quanto è bello immaginare il futuro.
Sembrano due mondi distanti, invece eravamo proprio noi.
Uno più unico dell'altro.
Vi voglio bene.